RIPIENI DELLO SPIRITO SANTO


Ma, quanto a me, io sono pieno di forza, dello Spirito del Signore, digiustizia e di coraggio..." (Michea3:8)

Che grande e potente di­chiarazione fa qui il profeta del Signore! Quale chiara e limpida affermazione e che gloriosa, soprannaturale esperienza! A differenza dei funzionari della casa d'Israele che "detestavano ciò che è giusto", Michea poteva dire: "Io invece sono pieno di forza" e sono persuaso che questa forza e che questa potenza mi vengano dallo Spirito del Signore.

Per mezzo del profeta, Dio ha voluto rimproverare quei falsi profeti, sacerdoti e guide della casa d'Israele che, mentre dovevano "conoscere ciò che è giusto" (v. 1), pervertivano "tutto ciò che è retto" (v. 9), "insegnavano e profetizzavano per ottenere regali, profitto e gloria ", e poi dicevano: "II Signore non è forse in mezzo a noi?"(v. 11).

Dio riprende questi falsi profeti, adulatori di folle che, per amore del loro profitto e della loro gloria, falsificano la verità, pervertono la giustizia e causano grande rovina all'Opera del Signore. Il profeta Michea, come Elia, mosso da un grande zelo per il Signore, decise di essere ripieno e governato dallo Spirito del Signore per praticare la giustizia, la verità, l'onestà e la rettitudine. Molto tempo dopo l'apostolo Paolo scrive, con dolore, di “persone corrotte di mente ... le quali considerano la pietà come una fonte di guadagno ... il cui dio è il ventre" (I Tim. 6:5; Fil. 3:19). Tali persone, che usano la fede a loro vantaggio, sono presenti in ogni generazione.

Dividerò questo pensiero in 5 punti:

 

1 - Tendenze


Anche ai nostri giorni, in mezzo ai circoli cristiani, esistono tendenze e si affermano valori, che faremmo bene ad esaminare attentamente prima di accettarli. Ognuno di noi può e deve notare che: si diffondono pratiche contrarie alla Parola di Dio. Vi sono forti pressioni esercitate nella chiesa che cercano di frenare il movimento dello Spirito Santo. I pregiudizi a danno della Parola di Dio, lo spirito d'incredulità, la perversione del diritto, della giustizia e il materialismo, cercano di scuotere le basi di un risveglio sincero e genuino.

Tanti "falsi profeti di questo tempo" cercano di produrre qualcosa che "solletichi le orecchie" e solleciti le emozioni, che, come il vapore, svaniscono presto. Questi promuovono le "manifestazioni" artificiosamente prodotte per "attirare" l'attenzione delle folle; così facendo, molti semplici credenti, attirati dal sapore clamoroso, senza badare al carattere, all'integrità e all'onestà dei promotori, cadono nel loro laccio.

2 - Il pericolo

Il pericolo di queste tendenze è: che si avranno dei convertiti senza la "nuova nascita" senza il minimo cambiamento di stile di vita. Si avranno delle chiese affollate di aderenti che, senza alcuna rinunzia al male, continueranno a vivere come nel passato, persone pronte a cambiare l'etichetta esteriore senza però cambiare il carattere, cioè la sostanza interiore. In altre parole, sono pieni di religione ma non dello Spirito del Signore. Eppure diranno come in quel tempo: "II Signore non è forse in mezzo a noi?" (v. 11).

3 - II giusto contrasto

Grazie a Dio per uomini fedeli al Signore come Michea!
Uomini di Dio che si sanno distinguere tra le folle e affermano, decisi e risoluti: "Quanto a me,... io sono pieno dello Spirito del Signore". Uomini di calibro e di carattere come Giosuè e Caleb che, secondo la testimonianza di Dio stesso, "erano animati da UN ALTRO SPIRITO, uno spirito eccellente" (Num. 14:24), quello Spirito che ci incoraggia a dire: "Non importa quel che altri pensano o fanno, quanto a me, io sono pieno di forza, dello Spirito del Signore" che: Convince di peccato, di giustizia e di giudizio; Rigenera e da nuova vita, nuova mente e nuovo cuore; Illumina, ammaestra e guida nella verità; Da l'unzione per discernere le cose spirituali; Distribuisce i doni che innalzano Cristo ed edificano la chiesa; Equipaggia i fedeli di forza e potenza per essere araldi dell'Evangelo.

La pienezza dello Spirito Santo ci fa realizzare un risveglio genuino che onora Dio e la Sua Parola, ci porta ad un'ubbidienza e una sottomissione totale a Dio ci da la forza e il coraggio per vivere una vita santa ed esemplare. Perciò l'apostolo Paolo esorta: "Siate ricolmi di Spirito" perché ogni altro spirito porta alla dissolutezza (Ef.5:18), alla sfrenatezza e alla intemperanza.

4 - Lo Spirito del Signore è per noi

Ogni credente può essere ricolmo dello Spirito Santo. Non importa se ricco o povero, vecchio o giovane, istruito o illetterato. I talenti e le capacità naturali sono limitate, ma lo Spirito del Signore, con la sua energia, compie in noi e tramite noi, atti e azioni di carattere soprannaturale. Senza lo Spirito di Dio saremo come Sansone che svegliandosi pensava di sfidare i suoi nemici come prima, ma ebbe la triste sorpresa di vedersi incapace: "Non sapeva che il Signore si era ritirato da lui" (Giud. 16:20).

Davide pregò Dio dicendo: "Non togliermi il tuo santo Spirito" (Salmo 51:11). Abbiamo bisogno di avere: Come Mosè, uno spirito di mansuetudine; Come Giosuè, uno spirito di fedeltà e ubbidienza; Come Davide, uno spirito di fede, coraggio e forza; Come Elia e Michea, uno spirito di zelo, serietà e potenza; Come Daniele, uno spirito di sapienza e conoscenza; Come Barnaba, uno spirito di consolazione e docilità; Come Paolo, uno spirito di passione per evangelizzare il mondo perduto.

5 - Una ferma decisione

E come 5° ed ultimo punto: Una ferma decisione Se siamo ripieni dello Spirito del Signore, rimarremo forti e immobili in un tempo di eresia e sviamento, in un tempo di corruzione e immoralità, in un tempo perverso e malvagio in un tempo di lotta e di trionfo. Soltanto lo Spirito del Signore ci rende abili a prendere la giusta posizione. I tempi diventano più difficili per coloro 'che vogliono mantenersi fedeli alla Parola del Signore, specialmente per i servi di Dio. C'è una pressione forte che cerca di allontanarci dall'insegnamento della Parola di Dio, una corrente forte che ci propone la via del compromesso che ci suggerisce di essere indulgenti ad ogni male, che ci consiglia di aprire le porte alla mondanità che vuole unire la luce con le tenebre, il male col bene, il santo col profano (cfr. Isaia 5:20).

Che dirvi fratelli e sorelle in Cristo!
Quanto a me ho già preso la mia decisione. Ho deciso di prendere la stessa posizione del profeta Michea: "Voglio essere ripieno dello Spirito del Signore". E tu?

 

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