DISPERARE E' IL PIU' GRANDE DEI NOSTRI ERRORI

Disperare è il più grande dei nostri errori: esiste però una cosa che dà splendore a tutto ed è l'idea che ci sia qualcosa dietro l'angolo.

"Eravate senza Cristo…senza speranza. Ma ora…" (l'apostolo Paolo)

Da duemila anni si parla del Vangelo, cioè della Buona Notizia di Gesù. Quasi in ogni casa italiana se ne trova una copia, ma per molti esso resta una notizia come tante, non rilevante per i nostri problemi e per la vita di oggi. Il Vangelo parla di cose successe tanto tempo fa e noi siamo così diversi e così lontani da quel tempo!

Ma sei proprio sicuro?

Anche una lettura superficiale del Vangelo ci mostra che Gesù era impegnato con persone che soffrivano come noi, che piangevano e ridevano come noi, che volevano la pace e facevano la guerra, proprio come noi! Odio, sfruttamenti ed ingiustizie erano cose di ogni giorno…come oggi! Gesù era spesso commosso nel vedere le folle smarrite come pecore senza pastore, ma ricordiamo che le folle sono formate da singole persone con i loro bisogni ed i loro timori. Per questo troviamo spesso Gesù che offre speranza ai singoli individui, immedesimandosi nei loro problemi ed intervenendo con potenza.

Ognuno di noi è il risultato di incontri continui: incontri fortunati o sfortunati, con persone influenti o meno, ma ognuno di essi ha contribuito a portarci dove siamo adesso. L'incontro più importante che una persona possa realizzare nella vita è l'incontro con Gesù Cristo. Gesù conosce il cuore di ognuno di noi e sa cosa sia più efficace e più necessario in ogni situazione. Egli desidera incontrare anche te nel tuo bisogno.

Presenteremo molte persone che Lo hanno incontrato, notando qualche loro caratteristica, quale sia stato l'intervento di Gesù e quale insegnamento possiamo ricavarne oggi. Puoi scegliere un incontro a caso, ma il messaggio sarà sempre lo stesso: DIO TI AMA!

L' incontro: vangelo di S. Matteo, cap. 8

Viveva una vita normale, aveva una buona posizione…finchè un giorno notò delle macchioline bianche sulla sua pelle. Recatosi dal medico per i vari esami, settimana dopo settimana, era terrorizzato dall'ansia e dalla paura di un futuro incerto: sarà o non sarà?! Finalmente, dopo ripetuti accertamenti, l'esito: era lebbra! Dovette strapparsi le vesti, lasciare la sua dimora per andare a vivere fuori città, da solo e, se per caso avesse incontrato qualcuno, avrebbe dovuto gridare: -Impuro! Impuro!- e tutti sarebbero fuggiti da lui per evitare il contagio. Quale tragedia!

Non sappiamo da quanto tempo vivesse in quelle tristi condizioni. Un giorno una folla passava in quei paraggi. Incuriosito, egli seguì da lontano ed ascoltò Colui che parlava e, finito il discorso, corse verso Gesù. Grazie alla sua malattia ed al suo stato, nonostante la folla, non ebbe alcun problema ad avvicinarglisi, poiché tutti fuggivano davanti a lui! Il lebbroso implorò Gesù:
- Signore, se lo vuoi, tu puoi guarirmi.-
Gesù, mosso a compassione, lo toccò:
- Lo voglio, sii guarito-
ed in quell'istante la lebbra sparì. La sua pelle tornò soffice e candida come quella di un bambino. La sua gioia era incontenibile e nonostante l'espresso divieto di non spargere la voce, egli non potè trattenersi dal dire a tutti ciò che gli era successo: niente più lebbra, niente più paura o vergogna, niente più solitudine ed isolamento!

Anche l'uomo una volta era felice e viveva a contatto col suo Creatore. (Genesi, cap.3) Poi il peccato sopravvenne: esso cominciò a roderlo dentro, costringendolo a vivere separato da Dio e ad incamminarsi giornalmente verso la morte. Oggi la lebbra si cura; forse fra alcuni anni anche per il tumore o l' AIDS ci sarà una terapia, ma per guarire dal peccato c'è sempre e solo Gesù.

Forse tu puoi notare solo delle macchioline bianche di peccato nella tua vita, macchioline che riesci ben a nascondere agli altri… Non temere di mostrare a Dio il tuo peccato: Egli ti vede, Egli ti ama! Egli può e vuole salvarti. Avvicinati a Gesù, riconosci il tuo peccato, lasciati toccare per mezzo del Suo Spirito Santo e apri a Lui il tuo cuore. La medicina è quel sangue prezioso sparso sulla croce per me e per te: è alla croce che Gesù vuole incontrarti e …salvarti.

Gesù aveva parlato alla folla, ma solo un lebbroso ebbe un meraviglioso incontro con Lui. Molti leggono il Vangelo, ascoltano le parole di Gesù…ma ci sarà uno che implorerà:- Signore, se tu vuoi, tu puoi salvarmi? Sappi che Egli vuole e può salvarti, se tu lo vuoi e lo lasci agire. Forse non ti darà una nuova pelle, cioè un cambiamento esteriore o fisico, ma di certo ti darà un nuovo cuore ed una nuova vita.

 

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