PREGHIERA E DIGIUNO |
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La preghiera ed il digiuno rappresentano, in un certo senso, due pilastri della nostra fede. Il digiuno è uno dei principi fondamentali della vita cristiana. Attraverso la pratica del digiuno, la volontà di Dio diventa più facilmente riconoscibile nella nostra vita . Proprio come il respiro è la funzione fondamentale della vita fisica, così il digiuno e la preghiera sono le funzioni fondamentali della vita spirituale. Perché il nostro digiuno divenga semplice e “dolce”, dobbiamo pregare molto. La preghiera nei giorni di digiuno deve servire come un punto di riferimento lungo il cammino che dobbiamo percorrere. Ma a cosa serve il digiuno? Nel libro di Nehemia è scritto che dopo che Nehemia venne a sapere, da alcuni Giudei che erano arrivati presso a lui, in che condizioni si trovavano sia i superstiti della cattività che le mura di Gerusalemme, egli si mise a digiunare e a pregare, infatti egli stesso scrisse: "Com’ebbi udite queste parole, io mi posi a sedere, piansi, feci cordoglio per parecchi giorni, e digiunai e pregai dinnanzi all’Iddio del cielo" (Neh. 1:4). La preghiera di Nehemia fu esaudita da Dio, perchè il re Artaserse, presso il quale egli serviva, gli concesse di tornare a Gerusalemme per un determinato tempo, per ricostruire le mura della città santa. Questi sono degli esempi tratti dalle Scritture dell’antico patto che mostrano come sotto la legge, in alcune circostanze, alla preghiera era associato il digiuno. Anche sotto la grazia è giusto pregare e digiunare nello stesso tempo. Le Scritture del nuovo patto che confermano ciò sono le seguenti: Paolo, prima di ricevere lo Spirito Santo per l’imposizione delle mani di Anania, rimase tre giorni senza mangiare e senza bere, e quando ricevette la visione in cui vide Anania entrare e imporgli le mani affinchè egli ricuperasse la vista, egli era in preghiera. Cornelio, benchè questo episodio si riferisca al tempo in cui ancora non era salvato, stava pregando e digiunando quando ebbe la visione dell’angelo che gli disse di mandare a chiamare Pietro. Gesù dopo il battesimo digiunò 40 giorni e 40 notti prima di espletare il suo ministerio. Come potete constatare anche voi, ci sono diverse Scritture che attestano che è giusto digiunare e pregare nel cospetto di Dio anche oggi. Vorrei invitare ognuno di voi oggi a digiunare e pregare col cuore. Vi sono molte persone che digiunano e pregano, ma fanno questo perché lo fanno gli altri. Vorrei invitare ogni presente a dire. "Padre, Ti offro oggi questa giornata di digiuno e preghiera, perché desidero ascoltare e vivere con più impegno la tua Parola. Desidero, nel corso di questa giornata, imparare ad essere rivolto di più a Te, con questo digiuno, che spontaneamente decido di fare. Ti prego per tutti coloro che soffrono la fame. Ti offro questo digiuno anche per la pace del mondo. Padre, ti offro questo digiuno per tutti coloro che sono totalmente schiavi delle cose materiali e non vedono alcun altro valore. Ti prego per coloro che vivono in contrasto con gli altri, perché sono accecati dalle loro ricchezze. Padre, con questo digiuno aprimi gli occhi, perché possa vedere come tuo dono tutte le cose che ho. Padre, dammi la grazia, attraverso il digiuno, di diventare più umile e più pronto a compiere la tua volontà! Perciò purificami dall’egoismo e dalla superbia! Con questo digiuno liberami da ogni cattiva abitudine, placa le mie passioni, fa che in me crescano le virtù! Fa che con questo digiuno la profondità della mia anima si apra alla tua grazia, perché questa mi purifichi e mi riempia completamente."
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